video-spot “No violenza sulle donne 2019” presso Martina Franca


video-spot “No violenza sulle donne 2019”

Martina Franca 3 ottobre 2019

Un passo dall’arcobaleno a Martina Franca

Nel Salotto Culturale Internazionale del Palazzo del Recupero di Martina Franca, di Teresa Gentile, si è svolta una serata dedicata a Flora De Vergori ed il suo ultimo libro di poesie “Un passo dall’arcobaleno”, di cui ha curato la postfazione Luciano Anelli, presente col suo video-spot “No violenza sulle donne 2019”, creato con 150 fra donne e uomini che hanno voluto metterci la faccia per protestare.
Luciano Anelli, durante la serata è stato insignito del titolo di socio onorario dell’Associazione “Salotto di Palazzo Recupero”.
Presente anche la Critica d’arte e letteratura, baronessa Elisa Silvatici dei cavalieri di Santo Stefano di Bari.
Al richiamo di Teresa Gentile, molti sono stati i soci artisti, facenti parte di un vero vivaio internazionale di talenti. Si sono quindi esibiti:

i Poeti
Anita Pizzigallo, Pina Chirulli, Elena d’Arcangelo, Cinzia Castellana, Antonia Colucci, Lucia Casto. Maria Carmela Ricci, Anna Maria Martucci (poetessa e lettrice della lettera inviata dal Brasile dalla scrittrice per l’infanzia, poetessa e naturalista brasiliana, avvocata e accademica, Ana Stoppa ), Maddalena Corigliano (di Lizzano ).
– il Tenore
direttore di coro Udeel, Gianni Nasti, che ha anche letto una poesia composta dal suo amico e socio onorario del salotto, Giovanni Monopoli (Presidente Associazione Poiesis di Taranto ). Ha accompagnato l’esibizione, ma anche con sottofondo tutte le letture, il
Pianista e organista Maest
ro Egidio Cofano.
– i Pittori
Grazia Annicchiarico (Grottaglie ), Angela Barratta, col quadro dedicato ad Anna Magnani (Martina Franca ), la giovanissima Giuliana Bacciu, che ha inviato l’immagine della donna Sarda (Sardegna ),
– l’ Attore e musicista
Antonio Felice (grande interprete di brani composti da Totò.
– gli Autori vernacolari
Giovanni Nardelli (poeta, cantautore)
Benvenuto Messia (decano dei fotografi, attore cinematografico e teatrale, macchiettista e poeta )
Raffaele Caforio (decano dei poeti martinesi e appassionato ricercatore di tradizioni popolari e ricette locali )

Cinzia Castellana ha pubblicato varie sillogi, canzoni vernacolari, ricerche storiche sulle tradizioni martinesi ed è membro attivo dell’Accademia della Cutizza con gli altri scrittori vernacolari che operano per una scrittura dialettale condivisa e per far apprendere il dialetto dei nostri avi, inteso come segno identitario alle nuove generazioni )
Rosa Muraglia (scrittrice appassionata di testi vernacolari che rispecchiano antiche atmosfere, valori, tradizioni e ricerca di termini dialettali oggi desueti ma ricchi di tenerezza, saggezza e sonorità).
Presenti anche rappresentanti di varie associazioni ed enti:
– Angela Lacitignola, presidente di vari dei centri antiviolenza-CAV, facenti capo all’Associazione Sud-Est Donne,
– Giovanni Fumarola, presidente di “Amore per Martina”,
– Rosa Leone, Past Presidente dell’Associazione CIF-sez. di Martina Franca,
– rappresentanti dell’Unicef.
Era presente anche l’imprenditrice di moda e presidente dell’ ‘accademia della Cutizza per il recupero del vernacolo locale, Rosa Maria Vinci .
Teresa Gentile: “Naturalmente la stella lucente dell’incontro è stato Luciano Anelli che ha arricchito il tutto con la sua cultura, la sua grande umanità, la sua capacità non comune di saper intessere stabili amicizie. Il senso del mio dono relativo all’indiano è questo <Torniamo alla saggezza dei nostri padri, all’amore per i nostri simili, al culto del rispetto e dell’amicizia. I lupi sono coloro che continuano a incendiare foreste, dar cattivi insegnamenti, sollecitare a usare gli smartphone senza più provare empatia e solidarietà per chi ha bisogno d’aiuto>. La luce che si accende al centro della statua è simbolo dell’amore oblativo: l’unica arma che consentirà ai guerrieri dell’Arcobaleno, simili a Luciano e Flora, di indicare all’umanità la via della speranza, della pace, della resurrezione della presa di coscienza che ognuno di noi….deve riscoprire, facendo la propria parte per essere esempio e guida. Luciano sono fiera di annoverarti tra i nostri amici.”

Una frase di Gianni Rodari, riportata nella posfazione di Luciano Anelli al libro di Flora De Vergori “Un passo dall’arcobaleno”, racchiude l’essenza dello stesso libro: “Pelle bianca come la cera, pelle nera come la sera, pelle arancione come il sole, pelle gialla come il limone, tanti colori come i fiori. Di nessuno puoi farne a meno per disegnare l arcobaleno. Chi un sol colore amerà, un cuore grigio sempre avrà”

LUCIANO ANELLI

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