14-11-2018 GIORNATA MONDIALE DEL DIABETE


14-11-2018

GIORNATA MONDIALE DEL DIABETE

Un numero impressionante. Mezzo miliardo di persone nel mondo soffre di diabete.

Urgente la necessità di proseguire gli sforzi al fine di promuovere e migliorare la salute umana.

La patologia del diabete è oggi molto diffusa ed in crescita non solamente in Italia ma in tutto il mondo. Un malattia che colpisce tutti ed a tutte le età, bambini inclusi.

Ne soffre in Italia, secondo gli  ultimi dati resi noti dalla Organizzazione Mondiale  della Sanità, (OMS), l’8,5% della popolazione , con una incidenza maggiore tra gli uomini rispetto alle donne.

Ogni tre persone  con diabete ne esiste una che non sa di averlo.  Ogni anno si contano  un media 5.000 nuovi  con incidenza maggiore nel sud Italia e in Sardegna. Negli ultimi 30 anni il numero di persone con questa patologia è più che raddoppiato.

Nel mondo si contano  oltre 425 milioni di persone che attualmente convivono con il diabete e le prospettive non incoraggiano l’ottimismo.

Si stima  che entro il 2045 saranno 629 milioni gli ammalati di diabete nel mondo.

Si distinguono due tipi di diabete: il diabete di tipo 1 ed il diabete di tipo 2.

Il diabete di tipo 1 rappresenta la patologia autoimmune dove il paziente è insulino – dipendente per tutta la vita. In Italia circa 250.000 persone ne sono affette.

Il  diabete di tipo 2, invece, lo si può in gran parte prevenire  con una regolare attività fisica  ed una dieta sana ed equilibrata.  In Italia questo tipo diabete colpisce oltre 3 milioni di persone, in media 1 su tre, mentre nel mondo la percentuale è di 1 su due.

In Italia la patologia trova più diffusione nelle regioni del Mezzogiorno, ma anche  al Nord il livello è elevato.

L’OMS evidenzia che sovrappeso,sedentarietà  e inattività fisica, costituiscono rilevanti fattori di rischio.

Nella fascia d’età tra i 45 e i 64 anni la patologia è presente nella misura percentuale del  28,9% per gli uomini e 32,8% per le donne. Nella stessa fascia d’età si evidenzia che il 47,5% degli uomini e il 64,2% delle donne con diabete non praticano alcuna attività fisica.

Se da un lato la migliore  risposta alla malattia resta la prevenzione dall’altro la pratica di  una costante attività fisica leggera nel tempo libero associata ad  una sana ed equilibrata alimentazione risultano essere degli ottimi antidoti alla malattia.

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nel 2007, ha riconosciuto il 14 novembre come Giornata Mondiale del Diabete  e  con la Risoluzione A/RES/61/225  segnalava non solo “l’urgente necessità di proseguire gli sforzi multilaterali al fine di promuovere e migliorare la salute umana, garantendo l’accesso alle cure”, ma anche incoraggiava  gli Stati Membri a sviluppare politiche nazionali per la prevenzione, il trattamento e la cura del diabete.

Eduardo Terrana


Contatti/Info: pugliadaamareonline@gmail.com

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